| |
|
STORIE
DI SETTE E PSICOSETTE


I
Sullivanian
• Il
Dottor Tim
• Center
for Feeling Therapy
Santona
di Melito
Mamma Ebe
Le
tragedie
I
Sullivanian
La psicosetta dei Sullivanian nacque nel 1957 per iniziativa di un
gruppo di psicologi dissidenti che si distaccarono dal William Alanson
White Institute, fondato da Harry Stack Sullivan, rispettato psichiatra. Questo gruppo, nato prima come centro terapeutico, poi diventò una comunità, o per meglio dire una setta, di cui facevano parte oltre 200 pazienti, ex pazienti e terapeuti, che fra loro si confondevano. Si racconta che nel gruppo si incoraggiava l’uso di droghe, alcol e sesso libero. Nel gruppo dei Sullivanian i bambini non dovevano avere legami troppo stretti con i genitori, per evitare che potessero subire le loro ansie, pertanto venivano educati fuori dalla famiglia, all’interno di collegi e strutture residenziali. Amy Siskind, sociologa, nata e cresciuta nella setta dei Sullivanian, nel 2003 ha scritto il libro “The Sullivanian Institute/Fourth Wall Community: The Relationship of Radical Individualism and Authoritarianism”, in cui racconta particolari sulla vita all'interno della setta e sulle modalità con cui i pazienti venivano ridotti in soggezione dai terapisti.
TORNA
Il
Dottor Tim
Il Dr. Tim, psicologo clinico, fondò il gruppo nel 1971 negli
Stati Uniti. Ma n on si limitava svolgere attività terapeutica: i pazienti andavano a vivere nella sua residenza, dietro pagamento di una quota che includeva anche la terapia. Dopo essere stato accusato di abusi sui pazienti, si trasferì all’estero con il suo gruppo di circa quaranta seguaci. Uscire dalla setta non era semplice: il Dr. Tim cercava di impedire l’allontanamento con ogni mezzo, e inviava i suoi uomini all’esterno per recuperare i fuoriusciti. Per il Dr. Tim il gruppo era come una grande famiglia e perfino dopo la morte i suoi seguaci continuarono a lodarlo.
TORNA
Center
for Feeling Therapy
Il Center for Feeling Therapy fu fondato nel 1971 a Los Angeles da alcuni psicoterapeuti che pian piano abbandonarono il metodo su cui era inizialmente basato il loro approccio curativo. Il centro terapeutico si trasformò gradualmente in una setta di 400 adepti, e negli anni seguenti i terapisti furono accusati di gravi reati, fra cui abusi psicologici e sessuali. Dopo nove anni, i pazienti denunciarono quanto avevano subìto, e così il Center for Feeling Therapy, che aveva la sua sede principale a Los Angeles e filiali a Boston, Honolulu, Monaco di Baviera e San Francisco, fu chiuso definitivamente nel novembre 1980. In seguito al processo, nel 1986-87 i terapisti furono radiati dagli ordini professionali e furono condannati a pagare ingenti risarcimenti.
Nella sentenza il giudice scrisse che i pazienti, accomunati da una ossessiva devozione nei confronti del leader,
erano costretti a dare soldi e a fornire prestazioni sessuali o lavoro non retribuito.
TORNA
Santona
di Melito
Come spesso accade nelle vicende delle sette, anche in quella della
"Santona di Melito" si mescolano fanatismo e affari, religiosità
e sfruttamento della credulità popolare. La storia di Rosa Mandato,
la "Mamma Immacolata", inizia nel 1971, quando la santona
arriva a Melito, in provincia di Napoli. Con il marito apre la prima
casa di riposo per anziani, poi una a Vermicino, vicino Roma, e un'altra
a Casaluce (Caserta). In questi istituti faceva benedizioni e guarigioni
miracolose, e i fedeli aumentavano sempre più. Poi, nel 1988,
ci furono le prime denunce di maltrattamenti e circonvenzione d'incapace.
Un carabiniere infiltrato raccontò di anziani picchiati e costretti
a fare il bagno in acqua gelata, strane iniezioni, morti sospette, pazienti
derubati di ogni bene. Il 3 marzo del 1994 la Polizia e la Guardia di
Finanza misero fine a questa triste vicenda.
TORNA
Mamma Ebe
Mamma Ebe, al secolo Gigliola Ebe Giorgini, originaria di Bologna, era
la santona fondatrice dell'ordine religioso "Pia Unione di Gesù
Misericordioso", che non fu mai riconosciuto dalla Chiesa. Fu arrestata
nell'aprile del 1984 ed in seguito condannata per i delitti di associazione
per delinquere, truffa, sequestro di persona, abbandono dei malati ed
esercizio abusivo della professione medica. L'ultimo arresto risale
al 2002. E' una lunga vicenda fatta di carcerazioni, processi, condanne
e accuse. Nella seconda metà degli Anni '80 le vicissitudini
di Mamma Ebe hanno riempito le pagine dei giornali e ispirato un film
del regista Carlo Lizzani.
Nella duplice veste di santona e di imprenditrice, Mamma Ebe amministrava
un impero finanziario. L'ordine religioso da lei fondato gestiva una
quindicina di istituti in tutta Italia, e aveva sede a San Baronto,
in provincia di Pistoia. Il processo iniziò a giugno dell'84.
Molte testimonianze portarono alla luce il fanatismo religioso, presunte
guarigioni miracolose e storie di ragazzi trasformati in schiavi con
la promessa di una ordinazione sacerdotale, di ragazze costrette a lavorare
dopo essere diventate "suore" di Mamma Ebe. Nelle cronache
di quei giorni si delineò la personalità della santona,
dotata di grande carisma, affamata di sesso e di denaro, con un guardaroba
da regina. Un processo breve al termine del quale arrivò la condanna
a 10 anni di reclusione.
Un anno e mezzo dopo iniziò il processo d'Appello che si concluse
con un'altra condanna, ma la pena venne quasi dimezzata, con la concessione
degli arresti domiciliari. Nell'86 un altro arresto e nel marzo dell'87
un'altra condanna ad 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere.
Il terzo arresto nel novembre del 1988. Nonostante le due condanne precedenti
la donna non aveva mai rinunciato alla sua attività,
che le procurava circa cinque milioni di lire al giorno. Nel 1992 venne
assolta dall'accusa di avere creato un'associazione illecita per circuire
gli anziani.
Nonostante le denunce, in molti continuarono a mostrare devozione e
a venerarla come una santa. Infatti, il 25 gennaio del 2002 Mamma Ebe,
a 68 anni, è stata arrestata per la quarta volta con il marito,
un medico ed altri 25 collaboratori. Le indagini condotte dal commissariato
di Cesena hanno portato alle solite accuse: associazione per delinquere,
esercizio abusivo e continuato della professione sanitaria, falso ideologico,
truffa continuata per motivi abietti, maltrattamenti, sequestro di persona.
Secondo l'accusa nella sua abitazione a Carpineta, sulle colline di Cesena, avrebbe allestito
la sede dove curava problemi fisici e psicologici. Durante le perquisizioni
sono stati ritrovati molti gioielli, oro e farmaci. I processi giudiziari sono durati molti anni.
TORNA
Le
tragedie
Ecco
alcune
tragedie che hanno coinvolto sette e culti negli ultimi anni:
9 agosto 1969: il primo caso che sconvolge l'America e il mondo
intero. La setta satanica fondata da Charles Manson entra in guerra
per liberare il mondo dai corrotti. A Los Angeles, quattro seguaci di
Manson uccidono cinque persone, tra le quali Sharon Tate, 26 anni, attrice
e moglie del regista Roman Polanski, strangolata con un filo di nylon.
La ragazza era all'ottavo mese di gravidanza. La notte successiva la
setta fa irruzione in un'altra villa e uccide altre due persone.
19 novembre 1978: il suicidio di massa più impressionante
avviene in Guyana, dove 911 membri della setta "Tempio del popolo",
guidati dal reverendo Jim Jones, si tolgono la vita col cianuro. Le
vittime sono uomini, donne e bambini. Il giorno precedente alcuni adepti
avevano ucciso cinque persone, tra le quali il senatore statunitense
Leo Ryan, che guidava una commissione d'inchiesta sulla setta.
19 settembre 1985: sull'isola di Mindanao, nelle Filippine, 60 persone
della tribù Ata si avvelenano per ordine del Gran Sacerdote
Datu Mangayanon. Il santone è riuscito a convincere i suoi adepti
a mangiare un miscuglio a base di pesticida. Secondo i superstiti, il
santone era esasperato perchè con i suoi poteri magici non era
riuscito a trasformare delle foglie secche in banconote.
29 agosto 1987: in una fabbrica della città sudcoreana di
Yonging muoiono 32 persone, strangolate o avvelenate con compresse al
cianuro. Tra loro anche la fondatrice della setta, in quel momento ricercata
dalla polizia per frode.
14 dicembre 1990: in una casa di Tijuana, al confine tra Messico
e Stati Uniti, 12 membri del "Tempio di Mezzogiorno" muoiono
nel corso di una seduta spiritica. I cadaveri vengono trovati disposti
in circolo attorno ad una altare rudimentale costruito all'interno dell'appartamento.
19 aprile 1993: una strage seguita in diretta tv da milioni di persone
avviene a Waco, in Texas, dove 84 persone della setta dei "Davidiani"
e il loro santone David Koresh si uccidono appiccando il fuoco alla
loro sede, una fattoria assediata da 51 giorni dalla polizia. I superstiti
sono otto. Tra le vittime ci sono 17 bambini. Dopo l'estenuante assedio,
le forze dell'ordine attaccano la setta con i carri armati.
11 ottobre 1993: suicidio di massa in Vietnam, dove 53 abitanti
del villaggio di Ta He si uccidono con armi da fuoco per raggiungere
la felicità eterna promessa loro dal santone Ca Van Liem. Tra
le vittime anche 19 bambini.
5 ottobre 1994: una duplice tragedia avviene in Svizzera, nella
setta del "Tempio del Sole" guidata dal medico belga Luc Jouret.
Nella stessa notte prendono fuoco due chalet, a Salvan e a Cheiry, distanti
200 chilometri l'uno dall'altro. Quando le fiamme si spengono, tra le
rovine della prima villa vengono trovati 25 cadaveri, nella seconda
23, tutti seguaci di Jouret. Sempre nella stessa notte in Canada brucia
un altro appartamento di proprietà di Jouret, causando altre
25 vittime.
20 marzo 1995: la setta neobuddista giapponese Aum Shinrikyo, guidata
dal santone Shoko Asahara, fa strage nella metropolitana di Tokyo usando
il micidiale gas Sarin. Le vittime sono 11, ma avrebbe potuto essere
una strage di dimensioni apocalittiche. Gli intossicati sono 5.000.
23 dicembre 1995: ancora la setta del Tempio del Sole, poco più
di un anno dal suicidio collettivo in Svizzera, causa altri 16 morti,
questa volta in una foresta a est di Grenoble, sulle Alpi francesi.
I corpi carbonizzati sono stati ritrovati disposti in cerchio intorno
ad un altare. Tra di loro anche 3 bambini.
27 marzo 1997: all'interno di una villa di S. Diego (California),
39 appartenenti alla setta tecnologica-esoterica Heaven's Gate (detta
anche Higher Source) si uccidono.
TORNA
|
|
|