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CHE SIGNIFICA PLAGIO

Che
significa plagio?
Nel codice del 1930 fu inserito
un reato penale che per la prima volta venne chiamato con l'antichissimo
termine "plagio", che significava riduzione in schiavitù.
Già alla sua origine, l'art. 603 del codice penale fu oggetto di
lunghe discussioni fra i commissari che denunciavano il pericolo che,
usando un termine antichissimo da essi considerato lessicalmente sicuro,
reso valido da oltre duemila anni nel linguaggio e nell'esperienza legislativa
e forense, si confondessero concetti giuridici basilari e s'incorresse
in equivoci.
Per plagio, nel linguaggio comune di oggi, intendiamo quella condizione
di suggestione, convincimento, persuasione, soggezione, annientamento
della volontà e trasferimento della personalità umana da
un soggetto all'altro, denominata anche manipolazione mentale o della
psiche.
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