Il Pm di Potenza, Henry John Woodcock

Anoressic Park, inizia il processo

Potenza - Luglio 2008

Le indagini sul Centro per i disturbi alimentari dell’Ospedale San Carlo di Potenza sono state lunghe e macchinose. Fra i diversi procedimenti giudiziari, i più importanti sono due: il primo curato dal Pm Henry John Woodcock (indagine della Guardia di Finanza), il secondo dal Pm Claudia De Luca (indagine dei Carabinieri).
A conclusione delle udienze preliminari relative al primo procedimento, la psicologa dirigente del Centro ospedaliero, Giovanna Viggiano, e altre sei persone, fra cui i responsabili dell’Associazione Jonathan che organizzava l'accoglienza, sono state tutte rinviate a giudizio lo scorso mese di marzo.
Il processo doveva iniziare il 18 giugno, ma l’udienza è stata rinviata ai primi di ottobre: sarà questo l’ultimo giorno utile per le persone che, ritenendo di aver subito un danno, volessero costituirsi “parte civile” per ottenere un risarcimento dai responsabili. E mentre a Potenza il Centro ospedaliero chiudeva nel 2004, la dottoressa Viggiano continuava la sua attività professionale nella Asl di Bari, precisamente a Gravina, dove qualcuno ha cercato di promuovere finanche una raccolta di firme on-line a sostegno della psicologa perchè, secondo quanto scrive il promotore stesso nel sito www.firmiamo.it, sarebbe stata sospesa ingiustamente dal servizio. Qualcosa di simile avvenne a Potenza, quando si mobilitarono diverse famiglie e pazienti agguerrite, aderenti all’associazione Jonathan, per opporsi prima alla riorganizzazione, poi alla chiusura del Centro ospedaliero, e un'altra volta nel 2005, quando, dopo l’arresto della stessa psicologa, sette ex pazienti o pazienti seguaci inviarono una lettera aperta ai quotidiani locali per difenderla a spada tratta, affermando:
“Ci ha salvato la vita!”.

Link:
http://www.firmiamo.it/disturbialimentarigravinainpuglia

Leggi tutte le notizie su questo argomento

Questa è una news del sito www.assotutor.it