Joseph Smith Jr. (1805 –1844), fondatore della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, conosciuta come Chiesa Mormone.
Sotto tutela 440 bambini della setta mormona
New York - 2 Giugno 2008
Torneranno nelle rispettive famiglie i 440 bambini che circa due mesi fa erano stati sottratti a una setta fondamentalista mormona e affidati ai servizi sociali, perché considerati a rischio di abusi psichici e sessuali. Lo ha deciso il giudice del Texas, ma i genitori non possono uscire dai confini, dovranno seguire corsi su come educare i figli e saranno seguiti da assistenti sociali, medici e psichiatri. La Corte Suprema dello Stato aveva giudicato illegittimo l'intervento dei servizi sociali nel ranch dei mormoni, giudicando insufficienti le prove di abusi.
Il blitz della polizia era scattato dopo la telefonata anonima di una ragazza che diceva di avere 14 anni, di essere stata violentata e costretta a sposare un uomo adulto. Sono tuttora in corso accertamenti per verificare se nel ranch si siano effettivamente verificati matrimoni prima dell'età consentita, che in Texas è 16 anni. La setta in questione si chiama Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
Il fondatore, Warren Jeffs, ha circa 40 mogli e 56 figli, e attualmente è in prigione per stupro.
La Chiesa ha sede in Hildale, nello Utah, e nella città gemella di Colorado City, in Arizona. I seguaci negli Usa sono circa diecimila, forse più, ed esiste anche una piccola comunità anche in Canada.
Gli adepti praticano la poligamia e sono spesso accusati di matrimoni con minorenni. Jeffs avrebbe anche proibito ai suoi fedeli ogni sorta di possibile distrazione, come la televisione, Internet, i videogiochi.
Il gruppo di Warren Jeffs non ha rapporti con la Chiesa mormone ufficiale, che dal 1980 ha abolito la poligamia.