Mariangela Pezzotta, una delle vittime sepolta viva dalle Bestie di Satana
Bestie di satana, forse 18 suicidi-omicidi
Milano - 21 Giugno 2008
Mario Maccione, già condannato a 19 anni di carcere per due omicidi compiuti dalle Bestie di Satana ha svelato altri particolari inquietanti sul gruppo, che egli stesso ha definito "cooperativa di serial killer". Maccione ha parlato dell’esistenza di altri corpi di vittime di cui non conosce i nomi. “Penso che siano diciotto, più o meno – ha affermato Maccione - anche se sto riemergendo un pò alla volta dalla nebbia acida in cui ero precipitato". "Quando facevamo le sedute spiritiche – ha raccontato - fra di noi girava un calice di bronzo. Lo riempivamo di alcol puro e dentro ci mettevamo mescalina e Lsd. Poi bevevamo d'un fiato, tanto che l'alcol bruciava tutto. Ho vissuto in quella nebbia per anni, non capivo quel che facevo…” Maccione ha parlato anche dell’induzione al suicidio di Andrea Bontade: "Lo costrinsero a morire – ha spiegato - gli diedero l'ultimatum: O lo fai tu o lo facciamo noì”. Stessa induzione per un altre persone, fra cui Andrea Ballarin: «Lo stordirono con l'etere – ha detto Maccione - poi lo impiccarono, per gli inquirenti fu solo un suicidio. Sono morti Angelo Lombardo e Luca Colombo.
Erano il custode e il fioraio del cimitero di Legnano. Colombo fu impiccato, l'altro fu bruciato in casa con la benzina".
E continua nel raccapricciante racconto “Doriano Molla.
Lo impiccarono nel Parco del Ticino e pure quello risultò un suicidio, come gli altri. Nel 2004 ci fu la morte di Mariangela, l'ex fidanzata di Volpe. Per fortuna a quel punto ci hanno arrestati tutti. Perchè ci saremmo ammazzati l'un l'altro, fino all'ultimo. La prima a morire sarebbe stata Elisabetta Ballarin, la nuova fidanzata di Volpe. Poi, forse, sarebbe toccato a me, anche se stavo in guardia". Gli inquirenti ora stanno cercando riscontri.