|
Un'immagine |
Setta religiosa rivendica il diritto a fumare marijuana “La tua salvezza è qui!”. Con questo slogan la setta religiosa “Tempio 420” cerca di attirare nuovi adepti. Fin qui tutto normale, se non fosse che durante i riti, invece dell’incenso e delle candele, i fedeli accendono canne rendendo l’ambiente piuttosto fumoso. E non sono canne di bambù, ma proprio quelle di marijuana. Fondatore e leader di questo singolare gruppo è il reverendo Craig X Rubin, 41 anni, il quale sostiene che la marijuana è l'Albero della Vita menzionato nella Bibbia, quindi a suo parere è un'erba religiosa. E poiché il reverendo Craig X Rubin era stato arrestato dalla Polizia per possesso di marijuana, pochi giorni fa ha perfino presentato una querela al tribunale chiedendo un indennizzo di 30 milioni di dollari, sostenendo sono stati violati i suoi diritti civili e religiosi all’utilizzo di droga. "La nostra congregazione – è scritto nella querela di Craig X Rubin - ordina ai membri di studiare la Bibbia, di avere fede in Dio e di bruciare regolarmente l'erba cannabis come sacramento". La cronaca c’insegna che nei gruppi settari avvengono spesso fatti strani e si commettono talvolta abusi, soprusi e reati di vario tipo, mentre i leader, presi da un delirio di onnipotenza, cercano di legittimare le condotte del gruppo con pensieri ed azioni paradossali. E questa vicenda del Tempio 420 rappresenta davvero un caso esemplare. Link:
|