Il noto direttore d'orchestra Michel Tabachnik, che era accusato di aver spinto al suicidio sedici adepti della setta dell'Ordine del tempio solare, è stato prosciolto dalla Corte d'appello di Grenoble. I fatti risalgono al 1995, quando gli adepti furono trovati morti sui monti francesi del Vercors. Tabachnik era già stato assolto in primo grado. Secondo i giudici non sussistono sufficienti prove contro Tabachnik, che a quanto pare era il numero tre nella gerarchia della setta. In un comunicato, Tabachnik ha detto di «essere emerso da un incubo durato undici anni». Rimangono però molti dubbi, infatti il pubblico ministero ha sottolineato «la difficoltà di avvicinarsi alla verità di Tabachnik, un uomo complesso, al contempo mondano, segreto e dedito all'esoterismo». L’ex campione di sci Jean Vuarnet, che nel dramma di Vercors aveva perso la madre e il fratello, si è detto deluso. Per lui, «la giustizia e il buonsenso sono tutt'altra storia».