Mariangela Pezzotta, una delle vittime,
sepolta viva dalle "Bestie"
Condanne pesanti per le “Bestie di Satana”
Milano – 28 febbraio 2006
Massimiliano Magni, assolto in primo grado per insufficienza di prove nel processo alle Bestie di Satana, è stato condannato a nove anni di reclusione nel processo d’Appello. E’ stato giudicato colpevole per favoreggiamento nel duplice omicidio di Fabio Tollis e Chiara Marino. Mario Maccione in appello ha invece ottenuto uno sconto di pena di 36 mesi rispetto alla precedente condanna. ”Solo ora mi rendo conto del male che ho fatto – aveva detto Maccione-. Quando ho commesso i delitti ero sotto l’effetto delle droghe e perdevo il senso della realtà”. Dure le pene anche per gli altri appartenenti al gruppo. A conclusione del processo, la Corte d’assise di Busto Arsizio ha condannato Nicola Sapone a due ergastoli, Paolo Leoni e Marco Zampollo a 26 anni di reclusione, Eros Monterosso ed Elisabetta Ballarin a 24 anni, per i tre delitti commessi dalle “Bestie” tra il 1998 e il 2004. Non è stata invece provata l’induzione al suicidio di Andrea Bontade. I cinque imputati, che avevano professato la loro innocenza, dovranno ora risarcire le famiglie delle vittime. Il leader della setta, Andrea Volpe, sta già scontando una pena di trent’anni avendo confessato ed essendo stato giudicato con rito abbreviato, così come l’altro imputato Pietro Guerrieri. I parenti delle vittime hanno espresso soddisfazione per l’esito del processo.