Continua il processo della nota televenditrice Vanna Marchi, della figlia Stefania Nobile e del suo convivente Francesco Campana, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. I testimoni sfilano avanti al giudice e raccontano le loro disavventure. Una ex centralinista avrebbe sentito una telefonata ad una signora che non poteva pagare sessanta milioni e il mago Victor, alla presenza di Vanna Marchi e della figlia Stefania, avrebbe detto: “Se non paga avra' disgrazie”. Un’altra vittima racconta: "Pagai complessivamente quindici milioni di lire per tre pacchi di sale, sabbia, terra scura e altre cianfrusaglie. Mi dissero che dovevo mettere il sale in un bicchiere d'acqua sotto il letto perchè avevo una maledizione in casa, una negatività. Ero disperata”.