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Psico-Sette e Satanismo

Dott. Salvatore Pisani - R.I.S. di Parma
Raggruppamento Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri

Si torna a parlare spesso delle Bestie di Satana e possibili altri delitti da loro commessi oltre quelli già noti.    
Quello di psico-sette e satanismo è un argomento così vasto ed esteso nel tessuto sociale del nostro paese, e globalmente delle società occidentali, da essere considerato degno di particolare attenzione anche da parte di organi statali di rilievo per l'allarme sociale che il fenomeno riveste, e per questo non può certo essere definito in poche righe. In Italia  la gravità del fenomeno si evince già dal rapporto del Ministero dell'Interno del 1998 sotto la direzione dell'allora Ministro Giorgio Napolitano. E' vero che i numeri e le percentuali riportati in quel rapporto erano indicativi, non certo per eccesso ma semmai per difetto, e ciò per la difficoltà di verificare il numero degli adepti e delle stesse sette, a causa dell'omertà, del disagio nell'ammetterne l'appartenenza, della paura, tabù ed altre remore a cui gli appartenenti sono psicologicamente soggetti. Certo è che sessantuno gruppi magici per circa 4.600 adepti e settantasei gruppi religiosi per circa 78.500 adepti, sono cifre che fanno riflettere, soprattutto se ci si riferisce a dodici anni or sono.

Oggi la nostra società è cresciuta anche intellettualmente e credo che a ciò sia coincisa una crescita culturale ed approccio più sofisticato di chi si occupa di Magia, Satanismo e via dicendo. Un vero e proprio problema sociale è diventato il cosiddetto “Dominio della Mente”. Spesso si è portati a credere di non poterne  mai essere coinvolti personalmente e che sia una possibilità che riguarda solo gli altri.
In realtà noi tutti subiamo dei condizionamenti quotidianamente da parte di Mass Media, Società, Scuola, Istituzioni, Religione, etc..
In quanto esseri umani, per natura intrinseca siamo soggetti a condizionamenti, altrimenti non esisterebbero i tabù sulla pedofilia, prima accettata nell'antica Grecia addirittura come forma educativa e poi, nel corso dei secoli, modificata da vari condizionamenti e tabù socio-culturali sino ai giorni nostri, che è considerata un reato aberrante benché sia alla portata di tutti con internet o porno viaggi organizzati in paesi dell'Asia, Africa o America latina dove esiste un vero e proprio commercio che è addirittura pubblicizzato. Ma lo stesso potrebbe dirsi per l'omosessualità, l'infanticidio, la violenza sessuale, e così via per tanti altri casi ancora, sino addirittura al concetto giuridico stesso di “imputabilità”.

Il diritto è per sua natura soggetto a mutevolezza, Cicerone nella sua Retorica sostiene che “il diritto è come il mare e la linea che lo separa dalla riva”, ove questa linea rappresenta la mobilità del diritto. La linea immaginaria è caratterizzata da elementi che trascendono i dati storici e materiali della società. La norma di conseguenza viene sentita dalla collettività non tanto per come è scritta, quanto per come viene (o non viene) applicata.

L'abrogazione dell'art. 603 del codice penale (reato di plagio) ha creato nel nostro diritto un vuoto, tanto più che non esiste - come per il diritto anglosassone - un “Cult Crime Model”, cioè un reato specifico che punisca il reato di setta illegale.
E' pur vero che maghi, satanisti e santoni vari, oggi incorrono in altri tipologie di reato per cui è sempre possibile perseguirli tramite ad esempio reati sessuali, di truffa etc., ma nel caso di organizzazioni molto agguerrite è difficile trovare qualche cosa su cui appigliarsi poiché sotto l'aspetto legale sono spesso formalmente ineccepibili.
Per sconfiggere questi tipi di organizzazione il lavoro degli investigatori e dei giudici diventa veramente complesso, così come è ben espresso nello stesso libro di Steven Hassan . Specialmente se si adottano tecniche di Brain washing che rendono difficilissimo il filtraggio di informazioni e anche un eventuale  processo di de-programmazione dei soggetti coinvolti (exit-counseling).
Sappiamo inoltre che le psico-sette adottano spesso al loro interno un codice Ontologico di difficile comprensione, come ad esempio un lessico ben  lontano dalla comune semantica, di non facile decriptazione.

Se quello delle psico sette è un fenomeno in espansione e preoccupante, io inviterei, per quel che riguarda l'Italia in particolare, a considerare con molta attenzione il fenomeno Satanista associato ai miti del Rock, molto di  moda tra i giovani. L'adolescenza si sa è un’età di transizione in cui l'individuo deve liberarsi di un involucro e costruirsi una personalità. Se ciò non dovesse avvenire per alcuni traumi subiti durante l'infanzia, alcuni soggetti particolarmente deboli potrebbero avere gravi problemi durante la loro vita con risvolti tragici e pericolosi per la società e se stessi. Si vedano in tal senso il caso delle giovani che hanno ucciso la suora, ma anche al caso del minorenne (Riccardo) seguace di Marilyn Manson che ha ucciso la propria ragazza (Lucia) a scuola. Lo stesso caso delle Bestie di Satana vede coinvolti ragazzi non sempre con disagi familiari o esperienze tragiche alle spalle.
Al RIS di Parma fra l'altro ci siamo occupati di alcuni di questi casi delittuosi ed altri ancora. In Italia, a parte il caso particolarmente eclatante degli Anni 70, riguardante il Santone di San Pietro d'Amantea, Antonio Naccarato, fondatore di una setta con circa 35 adepti che venne accusato di un omicidio con rito dell'incaprettamento e detenzione di un arsenale di armi e munizioni, i reati più diffusi e connessi al satanismo, sette e magia, sono quelli di truffa, pedofilia, violenza sessuale e circonvenzione d'incapace.

Occorre distinguere il fenomeno che riguarda il mondo dell'occulto da quello dei movimenti religiosi, quelli che hanno alla base un’ideologia e credenze, e quelli che incitano a comportamenti illeciti, di autolesionismo o addirittura eversivi.
Sono due le tipologie principali, per quanto riguarda l'Italia:
a) Maghi, santoni e guaritori, per tutto ciò che comporta i reati di truffa, minacce, reati di tipo sessuali anche con coinvolgimento di minori;
b) Gruppi satanici giovanili di stampo rock, per tutto ciò che comporta episodi di autolesionismo,  violenza sessuale anche di gruppo sino ad arrivare all'omicidio o suicidio.
In quest'ultima tipologia in particolare sono molto influenti gli emuli trasmessi dai mass media, i miti del XX secolo più in voga tra i giovani sono risultati da un recente sondaggio essere Cheguevara e Manson, pari al 50 per cento. Tra gruppi satanico- rock il simbolismo è più importante e radicato del ritualismo; spesso il tutto è farcito da un'ideologia che si avvicina più all'Hitlerismo o all’interpretazione autodidatta di testi di Nietzsche.
In tali gruppi spesso si creano dei ruoli che possiamo individuare nel "Succube” a cui appartiene la maggior parte degli adepti  e l' “Incube”  rappresentato dal leader, il capo, la figura dominante. E' facile che in tale ripartizione chi riveste il ruolo di “Succube” ha la peggio, spinto a  compiere atti di autolesionismo o addirittura di omicidio o suicidio, e che in taluni casi si è indirizzato verso il satanismo seriale (Bestie di Satana) con ripetuti episodi di omicidio e suicidio.

In tale quadro, un caso a se rappresenta quello del Mostro di Firenze, che potrebbe essere il vero grande caso della cronaca nera italiana ricollegabile a pista Satanica con omicidi seriali. Ma poiché il maggior imputato, Pietro Pacciani, oggi è morto, e poiché per quel processo specifico non è stata redatta alcuna consulenza-perizia  psichiatrica, se si esclude quella postuma del Prof. Andreoli sui disegni di Pacciani, risulta arduo adesso stabilire e verificare alcune verità se non sulla semplice base di una rilettura di atti e reperti peraltro archiviati, nella nuova chiave satanista.

In ultima analisi un accenno al fenomeno del satanismo connesso con la prostituzione africana in particolare. Spesso nei luoghi ove stazionano  le prostitute si sono rinvenuti oggetti e simboli che riconducono al Satanismo e a riti tendenti a costringere la persona, con minacce e violenza, a sottostare al mercato della prostituzione e al traffico degli esseri umani. Questo è un fenomeno relativamente nuovo e molto preoccupante che bisognerebbe approfondire assieme a quello delle comunità nomadi e del plagio dei minori,  poiché  coinvolte anche in fenomeni di rituali magici, sfruttamento dei minori anche a sfondo sessuale, e su cui incombe lo spettro di torture e sevizie sia corporee che psicologiche.

Concludendo, si può ritenere credibile, secondo le ultime dichiarazioni di alcuni appartenenti alle Bestie di Satana, che siano stati commessi altri delitti con occultamento di cadaveri, di cui si stà per altro ancora indagando, e si spera infine di trovare elementi nuovi che diano un ulteriore contributo sia alle indagini che allo studio di uno dei fenomeni più grave e allarmante dell'era contemporanea.

Pubblicazione: AssoTutor - Agosto 2010


 
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